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April 29 Possibile?ieri sera, sarcasticamente, mi hai chiesto perchè non ti vengo mai a salutare quando ti vedo...come faccio a salutarti, a dirti un semplice ciao, atteggiare il mio viso in un sorriso amichevole, se tutte le volte che ti incontro sei circondata da palizzate di cazzi, tesi alla conquista di un'unica cosa?...e tu lo sai, per questo ti piace uscire...avrei bisogno di dirti cose vere, che fanno paura sia a te sia a me...ma non posso, per non alterare quel fragile equilibrio che sei riuscita a raggiungere dopo mesi dalla nostra separazione, per non mutare quel sentimento di amicizia che è l'unica cosa che ora ci lega l'uno a l'altra...ma brucia ancora qualcosa dentro me, quando ti vedo passare per strada e il tuo uomo ti abbraccia...sorrisi di circostanza mi dipingono il volto, mentre un essere spietato, cattivo e muto, urla dentro me: "Ti amo ancora!"... April 26 Il lagoun altro giorno finisce...un altro giorno sprecato...sprecato a rincorrere sogni irrealizzabili, per me che sono fatto male...aspetto...aspetto...aspetto che qualcosa cambi...qualcosa che conosco bene ma che non vuole farlo...o forse io non voglio cambiare...perchè nel cambiare muore una parte di me... e io ho paura di morire...ho imparato da poco a vivere e già dovrei morire?...come poter fare?...odio questo stallo di eventi, la piattezza di questi giorni, la luna di queste notti...cambiare...non ho stimoli per cambiare...nessuno mi tenta...nessuno mi spinge...nessuno mi sveglia...mi ostino a ripetere incessantemente gli stessi movimenti, come un rituale sacro che non avrà mai fine, mentre sento di restare indietro, fermo, intontito...quest'oggi ho vissuto il parco, mangiato il cuore d'ombra che mi avvolgeva, subìto la dolce frescura degli alberi...poco lontano da me, un immobile specchio d'acqua, insensibile e ignaro dei miei problemi, circondava spietatamente un isolotto, ricoperto da salici piangenti, insolitamente più tristi di me...i rami di quegli alberi si protendevano verso me, come braccia di una regina rapita che, dalla torre del castello del suo rapitore, si tendono con speranza verso l'impavido cavaliere, suo salvatore...facevo finta di non vederli, provando a distrarmi fissando la mia attenzione sul volo a zig zag di un moscone nero...ma il vento mi portava le loro invocazioni d'aiuto, che lui stesso provocava, passando con velocità tra i rami pendenti...ed ecco, un fremito dell'aria mi avverte della presenza di un essere, che riconosco essere una ragazza da inevitabili segni caratteristici... senza notarmi, si siede qualche passo più in là, quasi ai bordi del lago...senza notarmi...non faccio niente per farmi notare...mi mimetizzo con il freddo verde scuro dell'erba...è là, lo sguardo immerso nel mondo, la testa reclinta dolcemente su un lato...il suo viso e il fresco sole che filtra tra le foglie si sfidano a chi splende di più...da parte mia non un cenno, non un gesto che possa attirare la sua attenzione...resto statico, trafitto da mille e mille aghi d'ombra...sono fatto male...mi dico, mi urlo che non posso lasciar scappare ogni minima occasione...ma ho paura, paura del rifiuto, paura del fallimento, paura di provare sentimenti esiziali...addio dolce fanciulla, mi resterai anche tu nel cuore, come farfalla impazzita di un pomeriggio d'aprile Good Mornin' BluesIl sole sale, sale nel cielo Mi bacia gli occhi che ha chiuso la luna Volto la testa dall’altra parte, Lo specchio riflette i raggi dell’astro, Devo far mettere quelle tendine Good mornin’ blues, good mornin’ blues
Apro la porta, il gatto si struscia Al buio non vedo, gli schiaccio la coda Lui mi graffia, io gli tiro un calcio Occhio per occhio, dente per dente Sei un perdente, gatto silente Good mornin’ blues, good mornin’ blues
La testa è pensante, la testa è pesante Ho dormito male, per colpa del cane Abbaia di notte, lo prenderei a botte Ma poi ci rimetto, chi ci fa la guardia? Insulto il padrone, il mio vicino Good mornin’ blues, good mornin’ blues
Faccio una doccia, l’acqua mi brucia Vengo ustionato, dal getto bollente La schiuma negli occhi, non vedo un bel niente Cerco la spugna col detergente Lo shampoo è finito, che deficiente Good mornin’ blues, good mornin’ blues
Mi guardo allo specchio, è tutto appannato Non mi riconosco, non è un bell’effetto Il gatto continua a mordermi il piede Anche per lui sono cambiato Colpa di questo modus vivendi Good mornin’ blues, good mornin’ blues
Mi vesto con calma, non ho molta fretta In questo momento nessuno mi aspetta Prima i calzini, poi le mutande Quindi la maglia e poi i pantaloni Metto il profumo, il solo che ho Good mornin’ blues, good mornin’ blues
La mia ragazza mi ha liquidato Dicendomi: “Addio, sei tempo sprecato” Così stamattina le faccio un agguato La mia pistola è pronta a far fuoco Mi apposto tra l’erba come un viet-cong Good mornin’ blues, good mornin’ blues
Ecco che arriva, bella e vincente Prendo la mira, di colpo lei crolla Io mi avvicino, lei mi sorride Già lo sapeva che l’avrei fatto Mi pianta un coltello nel tenero collo Good mornin’ blues, good mornin’ blues
Qui sotto terra ora convivo Con il rimpianto di non sapere Come sarebbe stata la vita Se non l’avessi mai incontrata Se non l’avessi mai amata Good mornin’ blues, good mornin’ blues Good mornin’ blues, good mornin’ blues Il danno maggiorenon voglio sentirmi gridare...vorrei essere trafitto da mille aghi ricurvi, e strappare via la mia carne grigia...un trapano da dentista gratta via la tua immagine dal mio cranio, con mano caritatevole di androgino non identificato...trrrrrrr...trrrrrrrrrr...trrrrrrrrrr...e la punta gira sempre più veloce...il danno maggiore è ora o sarà dopo?...alzo gli occhi...un pallido riflesso di come eravamo, lo vedo disegnato su foglie di acacia, viale alberato del mio cervello...una brezza leggera ma decisa, stacca le piccole protuberanze verdi, ad una ad una, a due a due e sempre più, così sparisci senza far male, senza farti male...il danno maggiore è ora o sarà dopo? April 25 Buon 25 AprileChe dire?...quest'anno il 25 aprile, festa della liberazione, ha un sapore nuovo, insolito ma tanto atteso...ci siamo liberati di berlusconi...il tumore d'italia...la cellula malata che ha debilitato con la sua azione un intero organismo già ammalato di suo...prenderò parte alle celebrazioni di questo giorno con un animo diverso, più sollevato, con meno preoccupazioni...e canterò a squarciagola:
Una mattina mi sono svegliato,
O bella ciao, bella ciao, Bella ciao, ciao, ciao, Una mattina mi sono svegliato, E ho trovato l'invasor. O partigiano portami via, O bella ciao, bella ciao, Bella ciao, ciao, ciao, O partigiano portami via, Che mi sento di morir. E se io muoio da partigiano,
O bella ciao, bella ciao, Bella ciao, ciao, ciao, E so io muoio da partigiano, Tu mi devi seppellir. Mi seppellisci lassù in montagna
O bella ciao, bella ciao, Bella ciao, ciao, ciao, Mi seppelisci lassù in montagna Sotto l'ombra di un bel fior. Tutte le genti che passeranno O bella ciao, bella ciao, Bella ciao, ciao, ciao, Tutte le genti che passeranno Mi diranno «che bel fior!». E questo è il fiore del partigiano O bella ciao, bella ciao, Bella ciao, ciao, ciao, E questo è il fiore del partigiano Morto per la Liberta. April 24 Shaved and perfumedShaved and perfumed I run to the new life waiting for me You’re a beautiful girl What a girl I’ve got too I love you like the rising sun in the sky But you’re too nice and I’m afraid to miss you The flowers shine today on the grassland And dogs, pigs and sheep are quite out of sight Thank you to rescue me from these animals
Shaved and perfumed I run to the new life waiting for me You’re a beautiful girl What a girl I’ve got too I want you now, I want your body And when I lose control, please slap my face And put your fingers in my brain to find my weak side
Shaved and perfumed I run to the new life waiting for me You’re a beautiful girl What a girl I’ve got too I want you now, I want your body And when I lose control, please slap my face And put your fingers in my brain to find my weak side April 22 Se per sentirmi vivo...ieri ti ho rivista...sdraiata su una foglia mentre bevevi...bevevi parole, che lui pronunciava e io non ho mai saputo dirti...un raggio di sole giocava con un tuo orecchino, lanciando argentei riflessi tutt'intorno...il sorriso che amabilmente mostravi al mondo io non lo vedevo...me lo ha fatto notare un grezzo pezzo di vetro che rifletteva la tua persona...mi sono allontanato senza fare rumore, senza farmi vedere, cercando di eludere il tuo occhio vigile, penetrante...tutto inutile...particelle del mio corpo hanno raggiunto i tuoi sensori e con un grande sorriso ti sei rivolta a me: "Ciao" - "Ciao" - "Dov'eri finito?" - "Qua attorno" - "Che fai?" - "Spiavo" - "Spiavi?" - "Spiavo la gente vivere. Sai, vorrei imparare anche io" - "Ti ricordi che avevo cercato di insegnartelo?" - "Certo che mi ricordo, ma mi faceva paura. Tu non lo capivi" - "Non capivo come facevi a non vivere; non riuscivi a sentire quel flusso vitale che ti riempie nei giorni di sole. Perchè?" - "Lo vorrei capire anche io, ora"...come se avessi occhi di mosca, ti vedevo riflessa in mille immagini, ti sporgevi e gridavi: "Non torneremo indietro, non torneremo indietro..."...ora riaffiori in me ogni volta che mi sento debole, ogni volta che un sogno si infrange, ogni volta che il cielo piange...e il cielo piange spesso perchè è un fanciullo infelice che abbraccia questo ingrato mondo...smetti, ti prego, di tornare da me come solo pensiero...evita di bussare alle porte della mia memoria...ogni volta che lo fai, io muoio...e, se per sentirmi vivo, debbo uccidere il tuo ricordo, io cercherò di farlo April 21 I'm so happy...La mano che stringi ora Sarà più forte della mia La spalla a cui ti appoggi ora Sarà più solida della mia
Ti ho cambiato la vita Ma in due mesi mi hai già scordato Forse ho dita troppo corte E non riuscivano a soddisfarti
I’m so happy, I wish I die I’m so happy, I wish I die I’m so happy, I wish I die die die
Non è vero che sto piangendo Sei solo tu che mi esci dalla testa Mi convinco a guardare avanti Ma i ricordi sono troppi
Così vorrei una lobotomia Per estirparti dal mio cervello Perché non voglio più ricordare Quel che appartiene a te ed era bello Quel che appartiene a te ed era bello Quel che appartiene a te ed era bello Quel che appartiene a te ed era bello
I’m so happy, I wish I die I’m so happy, I wish I die I’m so happy, I wish I die die die
I’m so happy, I wish I die I’m so happy, I wish I die I’m so happy, I wish I die die die die die April 20 GhestbukCiao a tutte/i
il mio sito è molto minimale...ma come ogni sito che si rispetti, ha il suo guestbook.
Firmatelo...e avrete un amico in più.
Si accettano critiche, suggerimenti, insulti, dichiarazioni di odio e di amore... April 19 E ora?Finalmente la Cassazione si è pronunciata...
L'Unione ha vinto le elezioni...come se non lo sapessimo già...ma evidentemente ci voleva la decisione di questo onorevole organo dello Stato per renderlo ufficiale.
Ma non è ancora finita.
Il camaleontico nano malefico cosa farà?
Si toglierà di torno?
Farà un golpe?
I suoi "eminenti" tirapiedi si sono già espressi...il bimbo tremonti ha già detto che il giudizio della Cassazione "non esaurisce tutti i controlli sul risultato elettorale"...l'arteriosclerotico tremaglia dopo aver affermato che il voto degli italiani all'estero, da lui fortemente voluto, non poteva venir preso in considerazione, oggi ci fa sapere che un fantomatico, indeciso, rincoglionito senatore "che era stato segnalato per Prodi non vota piu' Prodi" annullando così il vantaggio dell'Unione al Senato.
Come sarà riuscito a cambiare idea il simpatico senatore?
I tentacoli della più famosa delle logge massoniche, forza italia, si snodano per tutto il mondo.
Staremo a vedere.
Le sorprese penso che non siano ancora finite.
In bocca al lupo all'Unione...sperando che non commettino le loro solite cazzate da sinistra sfigata.
Hasta la victoria, siempre!
Almeno io sonoSono l’immagine che non vuoi vedere Sono la voce che non vuoi sentire Sono il bacio che non vuoi dare Sono il cancro che ti uccide lento
Sono la strada che non vuoi fare Sono la parola che non vuoi dire Sono il cazzo che non vuoi succhiare Sono il freno che non funziona
E se ti faccio paura Non temere il mio ritorno Ormai il peggio è passato Vivo senza cuore il resto dei miei giorni
Sono il tasto che non vuoi toccare Sono il dolore che non vuoi provare Sono la macchia che non scompare Sono l’acido invece del collirio April 18 Un'altra ennesima delusioneE siamo a tre!
Una nuova pugnalata al cuore è stata sferrata pochi minuti fa...
La terza nel giro di un semestre...nuovo record per i miei standard.
Un'altra donna ha dichiarato la sua pretesa amicizia nei miei confronti.
Onorato...ma adesso basta.
Il numero delle mie amicizie in questa città progredisce in modo esponenziale.
Non voglio più sentir parlare di amore.
Cupido, sei un dio bastardo...non rivolgere più i tuoi dardi esclusivamente verso di me.
Ti do un consiglio...passa alla larga da me, perchè potrei farti del male.
E alla fine di questa giornata, alla fine di questo discorso, mi domando:
"Perchè ci innamoriamo sempre delle persone sbagliate? Ma soprattutto perchè ci innamoriamo?"
Il mercatoOggi mi sono trovato in mezzo alla gente...pressato, sballottato a destra e a sinistra...fermo, nessun passaggio...blah blah blah, persone parlanti, vociare cacofonico, parlottii di ogni genere...auguri - tutto bene in famiglia? - stia un po' attento! - permesso - quanto costa questo?...un grido sordo, che solo io riuscivo a sentire, si levava dal fondo del mio caduco cuore, stava risvegliandosi, come febbre in un malato, come fuoco tra la cenere, quel sentimento buono, vivo, puro, genuino, che atterrisce persone che non sono in grado di controllarlo e gradirebbero non provare...questa voce ripeteva alle mie orecchie: odio odio odio odio odio odio odio... Quando arriverà la felicità?Quando arriverà la felicità?
Ma soprattutto, saprò riconoscerla?
Queste sono le domande che ultimamente percorrono la mia testa...troppe cose vanno storte, o almeno non vanno come io vorrei che andassero.
Da molto tempo mi sono fermato a quelli che ritengo i confini della felicità.
Niente e nessuno riesce a darmi la spinta giusta per valicare la linea che mi separa dalla felicità.
Non ho motivo di essere felice, ma nemmeno di essere triste...mi trovo in un limbo emozionale, improduttivo e sterile.
Qualcuno mi salvi... April 16 Eccoci quaguarda un po' chi è nato!!!
un ennesimo blog a ingrassare la rete...
ennesimi pensieri, ennesime emozioni in pasto a utenti sconosciuti...
cosa capirà la gente di me?
mi farò comprendere?
quanto spesso scriverò su questo blog?
domande inutili perchè non avranno risposta
un avvertimento ai lettori:
"non prendete mai sul serio quello che non potete provare"
un bacio
un calcio
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